MountainRide 1997 - media via delle valli Tesso e Malone: l'itinerario


Dati tecnici:

Avvicinamento:

Da Lanzo salire a Coassolo e superare la chiesa e un caratteristico arco. Ad un bivio svoltare a dx e sucessivamente a sx, per Letisetto. Seguire la stradina a tratti abbastanza dissestata e in cattive condizioni prendendo ancora a sx ad un altro bivio. Con alcuni tornanti si esce dal bosco e si arriva al moderno alpeggio La Cialma dove si lascia l'auto.
All'alpeggio si trova acqua sicura: probabilmente fino al Soglio non se ne troverà altra essendo un percorso di cresta.

Itinerario:

Dal piazzale imboccare una stradina fino a che si incontra un sentiero che si sale adx e risale il crestone S-O della Vaccarezza. Superato un pilone si prosegue toccando le A.Vaccarezza inf. (1900mt) e sup. (2000mt) e si tocca la cresta che unisce Vaccarezza e Angiolino: volgendo a sx in pochi minuti si tocca la vetta della Vaccarezza (2203 mt; 1,50h; libro di vetta). Panorama ampio e ricco di piani.
Da qui, percorrendo la cresta che si allontana a E si giunge in circa sulla Cima dell'Angiolino (2168mt; 20'). Un'esile traccia si prosegue verso N-N-E e tra cespugli e erba si abbassa al colle della Croce d'Intror (1950mt; 35'). Risalire direttamente la cresta (esili tracce) verso E mantenendosi preferibilmente sul filo o sul lato di Lanzo (l'opposto è piuttosto dirupato). Si sale così la cresta, a tratti affilata, e, dopo un tratto pianeggiante si raggiungono dei massi accatastati che costituiscono la vetta della Cima dell' Uia contrassegnata da una croce in legno (2142mt; 1,25h; libro di vetta sotto la croce stessa). Ottima vista sul Monte Rosa e sul Gran Paradiso.
Da qui abbassarsi sempre seguendo la cresta e facendo le dovute attenzioni superando alcuni saliscendi puntando ad un grosso traliccio verde (1896mt IGM), importante riferimento; si prosegue seguendo la traccia e alcuni ometti e si giunge al colle dove si trova il sentiero che sale da Pian Audi. Toccando un casolare isolato e l'Alpe Ressolo si tocca la cima del Monte Soglio 1971mt (1,30h) caratterizzata dalla Madonnina : nei pressi vi sono anche un pilastrino dell'IGM (il Soglio è un punto trigonometrico di 1° ordine) e una tavola d'orientamento.Nei pressi della cima è consigliabile pernottare per poter godere dell'alba sulla pianura. Notevole anche la vista notturna sulla città di Torino.

Dalla vetta ritornare al colle e seguire un sentierino (ometti e segni rossi) che percorre la cresta fino al traliccio verde: di qui abbassandosi verso S-O si incontra un sentierino non sempre agevole ma discretamente segnato (AVC) che percorre tutto il versante S della dorsale. Attraversando alcuni canali si giunge alla panoramica Alpe dell'Uia (2026mt; 1,30h).
Il sentiero prosegue attraversando magri pascoli e alcune pietraie e giunge all'Alpe dell'Angiolino immersa nei cespugli (1806mt; 1,30h). Poco opltre si attraversa un ruscello e si toccano le baite ristrutturate dell'Alpe Balma Bianca (1790mt; 40'): nei pressi vi è il rifugio Peretti Griva (info 011/9282133).
Ora il sentiero, fattosi più largo e più comodo giunge sul contrafforte S dell'Angiolino nei pressi dell'Alpe Frigerole superiore (1798mt; 10'); si prosegue tagliando tutto il pendio S fino all'Alpe Vaccarezza inf.:di qui si ritrova in breve il sentiero dell'andata e lo si percorre a ritroso fino all'auto (40').