Salita al Monte Musiné


Il Monte Musiné è la montagna più vicina a Torino: si trova all'estremo imbocco della valle di Susa, sulla sinistra orografica della Dora Riparia e costituisce la prima cima del lunghissimo spartiacque nord della valle.
È interessante il contrasto tra i pendii del versante meridionale, talmente aridi e battuti dalle brezze termiche che a fatica vi cresce l'erba, ed i pendii a settentrione, rivolti verso Valdellatorre, ricoperti da una fitta vegetazione ad alto fusto.

La gita si presenta una semplice passeggiata escursionistica accessibile a tutti: la prima parte è una mulattiera costeggiata dai piloni votivi della Via Crucis, dopo di che il sentiero si porta sulla dorsale e la segue fedelmente fino in vetta, alternando tratti ripidi ad altri più dolci.

Curiosità - Le enigmatiche incisioni del monolite sul monte Musiné:
al centro è inciso quello che sembra un monte (il Musiné?), alla sua sinistra un cerchio che rappresenta la figura del Sole e poco più a destra, sopra il monte stesso, un oggetto che ricorda un UFO o un oggetto discoidale, sospeso nell'aria; alla base, stilizzate nelle sagome graffite, cinque incisioni sembrano protrarsi verso il monte.
Siamo di fronte ad un cosiddetto menhir, unico esempio in Val di Susa con chiare incisioni figurative. Interpretato sia come raffigurazione di culto solare sia come testimonianza di incontri ravvicinati, è in realtà un falso degli anni '70, d'esecuzione goliardica.

Percorso il 24/04/2004.

In controluce, la superficie del monolite con le incisioni di un monte, di un cerchio (Sole) di un oggetto discoidale (UFO) e cinque sagome stilizzate protratte verso il monte.