Miniere di Brosso (Val Chiusella - TO) - memorie nella natura: l'itinerario


Dati tecnici:

Itinerario:

La seguente descrizione è uno stralcio della relazione conclusiva presentata da me (Gian) e dal mio amico Luca Iorio (anch'egli naturalista) nell'ambito del corso regionale per accompagnatori naturalistici.

L'itinerario comincia nel paese di Brosso, situato al margine orientale della Val Chiusella (Torino).
Il primo tratto si svolge lungo la strada delle Vote, che collega il sopraccitato borgo con l'abitato di Càlea, situato nella valle della Dora Baltea.
Man mano che si scende lungo questa comoda mulattiera lastricata è possibile udire il suono delle acque del torrente Assa, fragoroso oppure sommesso a seconda della stagione in cui si compie la passeggiata. Appena a monte del ponte che attraversa il torrente si può osservare una maestosa cascata, sfruttata da secoli per l'attività mineraria, di cui le prime testimonianze si hanno in questo punto.
La millenaria storia delle miniere, a partire dalle prime dei Romani, ha profondamente influenzato la vita sociale e il territorio di questa zona. L'itinerario in questione attraversa secoli di storia e dà la possibilità di illustrarne le caratteristiche.
Lungo la strada delle Vote si incontrano le costruzioni che servivano per ricavare il ferro a partire dall'ematite: si tratta di forni di arrostimento, macine e vasche di decantazione, situati lungo la strada, a ridosso del torrente Assa.
A partire dal diciannovesimo secolo l'attività mineraria ha subito drastici cambiamenti, legati soprattutto al progresso tecnologico. Si è passati dall'estrazione dell'ematite a quella della pirite, da cui si otteneva prima il vetriolo verde ed in seguito l'acido solforico.
Le tracce del passato legate a quest'aspetto sono sparse lungo l'intero versante ed è quindi necessario allontanarsi dalla strada delle Vote e percorrere alcuni dei numerosi sentieri che attraversano il versante. Antiche costruzioni si trovano inserite in una stupenda cornice naturale, costituita da immensi castagni da frutto e da diverse altre specie di alberi (frassini, aceri, betulle, querce) a testimonianza di ambienti diversi.

Consiglio al termine della passeggiata una capatina alla Chiesa di San Michele di Brosso, dal quale si può godere un invidiabile panorama dell'anfiteatro d'Ivrea, e non solo, come il Monferrato e gli Appennini nelle giornate più limpide.

Oltre a questo itinerario la Val Chiusella offre un'ampia e variegata gamma di sentieri, in grado di soddisfare i gusti di tutti, dall'escursionista allenato al camminatore occasionale.