perché


Oh, let the sun beat down upon my face
With stars to fill my dream.
I am a traveler of both time and space
To be where I have been.

KASHMIR, Led Zeppelin, 1975

Su una cresta ormai in ombra, la silhouette di un piccolo bivacco in lamiera; sullo sfondo vette innevate illuminate dall'ultima luce del giorno; il cielo attraversato da un cirro.

Oh, lascio picchiare sul viso il sole, che le stelle riempiano i miei sogni. Sono un viaggiatore del tempo e dello spazio, per essere dove sono stato.
Queste due frasi possono rappresentare lo spirito che ci ha spinto a creare questo sito: viaggiatore del tempo e dello spazio, niente di meglio per riassumere cos'è oggi il camminare a piedi. Camminare a piedi, percorrere vecchi sentieri, significa uscire dal tempo, entrare in un'altra dimensione, dove non è più la vita frenetica di oggi a scandire la giornata, ma il silenzio, la tranquillità, la natura ti fanno ritovare il tempo della lentezza.

Una distesa di erba bruna ricopre un altopiano di alta quota, attraversato da un placido torrente; ai lati e sullo sfondo pendici e vette le cui cime sono ricoperte dalla prima neve; il cielo limpidissimo, blu profondo.

In queste pagine abbiamo voluto descrivervi trekking, traversate ed escursioni nelle Alpi del Nord-Ovest, toccando valli conosciute ed altre invece di meno, dal classico e famoso Giro del Monte Bianco alle traversate di cresta praticamente sconosciute, come la Mountain Ride, o alle escursioni in valloni selvaggi dal fascino particolare, come il vallone di Sea, nella Val Grande di Lanzo, uno dei pochi delle Alpi ad aver conservato la vera wilderness.

Questo sito è e sarà in continua crescita: ogni consiglio, idea, suggerimento potrà esserci di grande aiuto per rendere questo lavoro più utile a tutti coloro che cercano di uscire dalla gabbia del mondo moderno e tornare al contatto con la natura, vagabondando per monti e valli per ritrovare se stessi, o anche solo per conoscere e vedere mondi nuovi da un altro punto di vista, fuori dagli schemi, quel punto di vista che anima lo spirito di esplorazione del vero trekker.

Roberto Maruzzo e Enrico Gallo